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  • dicembre

    17

    2018
Ristrutturare la facciata di un condominio: i lavori da fare

Ristrutturare la facciata di un condominio: i lavori da fare

Ristrutturare la facciata di un condominio, di un palazzo o casa, in genere, è un po’ come intervenire su una parte della pelle della struttura. Come tale, infatti, la facciata di un edificio costituisce il biglietto da visita dell’intero stabile, ma anche del contesto urbano nel quale è inserita. La facciata, però, non ricopre solo una funzione estetica ma anche di protezione. Infatti, così come il resto dell’esterno, la facciata protegge l’edificio dall’azione degli agenti atmosferici, garantendo il confort abitativo al suo interno.

I lavori che si possono realizzare sono diversi, proprio come avviene per la ristrutturazione di casa, e di solito sono definiti in assemblea condominiale, nel caso specifico. Sicuramente è utile far effettuare una verifica preventiva ad un’azienda di ristrutturazioni, in modo da evidenziare lo stato di salute della facciata del proprio condominio. Inoltre è bene sapere che, per quanto riguarda i costi di ristrutturazione della facciata, essendo questa una parte comune, la spesa deve essere ripartita tra tutti i condomini.

Alcuni lavori da fare per ristrutturare la facciata di un condominio

Gli interventi dunque che si possono fare, per rinnovare la facciata di un edificio, sono vari e dipendono da diversi fattori. Sicuramente la tinteggiatura è tra i lavori di ristrutturazione più comuni, per ripristinare la superficie cromatica ed estetica della facciata. A riguardo è necessario tenere conto del cosiddetto Piano Colore del comune di appartenenza. Infatti quasi tutti i comuni italiani si sono dotati del suddetto piano per tutelare il decoro urbanistico-architettonico di specifiche zone delle città. In pratica non si è liberi di scegliere o cambiare a caso il colore esterno degli immobili. Questo limite è ancora più forte quando si tratta di edifici sottoposti anche a specifici vincoli di tutela culturale.

Se lo stato della facciata è interessato da distaccamenti di intonato, macchie di umidità ecc., è necessario intervenire in modo più approfondito. Infatti soprattutto in presenza di umidità, prima di ristrutturare la facciata, è bene verificare che questo fenomeno non nasconda problemi ben più gravi di infiltrazione che possono minacciare la stabilità strutturale dell’edificio.

Se l’esito della verifica è positivo, allora si deve procedere con lavori in grado di eliminare la causa, mentre in caso negativo, si procede con il rifacimento del rivestimento della facciata, prima della tinteggiatura. Molto comune è anche la ristrutturazione delle cosiddette strutture aggettanti (balconi e cornicioni), le quali rappresentano gli elementi estetici caratteristici di un edificio. Essi sono anche i responsabili, però, di possibili danni, se non sono sottoposti ad adeguata manutenzione, oltre a ristrutturare  periodicamente la facciata del condominio.


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