< INDIETRO
  • febbraio

    16

    2019
Bonus Ristrutturazione 2019: come accedere e il vantaggio economico

Bonus Ristrutturazione 2019: come accedere e il vantaggio economico

Il Bonus ristrutturazione 2019 è il frutto di agevolazioni fiscali, ormai previste da alcuni anni, per i lavori di rifacimento che interessano sia le singole unità abitative sia parti comuni di condomini. Infatti, anche per quest’anno e fino al 31 dicembre 2019, la Legge di Bilancio ha confermato la detrazione fiscale dall’Irpef del 50% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sull’ammontare di una spesa massima pari a 96.000€. Sicuramente questo costituisce uno strumento fondamentale per tutti coloro che hanno intenzione di ristrutturare casa!

Quali lavori per il Bonus ristrutturazione 2019?

Per poter usufruire del bonus ristrutturazioni, come prima cosa, è necessario conoscere quali lavori sono ammessi nel provvedimento e quali no, in modo tale da capire in che modo procedere. Per avere informazioni dettagliate, è consigliabile consultare la Guida dell’Agenzia delle Entrate sui lavori di ristrutturazione. Comunque, per farsi un’idea, i lavori ammessi a detrazione riguardano:

Manutenzione straordinaria, ovvero lavori finalizzati a rinnovare e modificare parti anche strutturali degli edifici senza però cambiarne la volumetria (installazione ascensore, scale di sicurezza, servizi igienici, sostituzione infissi, interventi per risparmio energetico, ecc.);

Restauro e risanamento conservativo, cioè tutti i lavori che mirano al recupero e conservazione dell’immobile per conferirgli funzionalità e destinazioni d’uso con esso compatibili (eliminazione degrado, adeguamento altezze solai, apertura finestre);

Ristrutturazione edilizia, ovvero tutti i lavori che portano a modificare, in parte o completamente, un edificio rispetto alle sue caratteristiche originarie (demolizione e ricostruzione con stessa volumetria, modifica facciata, apertura nuove porte e finestre, costruzione nuovi servizi igienici, ecc.);

Misure atte a prevenire atti illeciti (sistemi di sicurezza);

Interventi finalizzati al risparmio energetico e adeguamento antisismico.

Ovviamente questi rappresentano solo alcuni esempi, si raccomanda di consultare la guida dettagliata dell’Agenzia delle Entrate, in merito al Bonus Ristrutturazione 2019. Allo stesso modo, la ditta edile che si occupa della ristrutturazione può offrire un supporto qualificato anche nell’espletamento della documentazione necessaria per usufruire delle detrazioni fiscali.

Come accedere al Bonus ristrutturazioni 2019

Premesso che il Bonus per i lavori di ristrutturazione può essere richiesto da tutti i contribuenti che sono soggetti al pagamento delle imposte sul reddito, bisogna seguire un iter preciso per poter accedere alle detrazioni. Inoltre le agevolazioni fiscali possono essere richieste non solo dai proprietari degli immobili ma anche da coloro che ne sostengono le spese, secondo quanto indicato dalle Agenzie delle Entrate. Ancora:

Il rimborso è pagato mediante 10 rati annuali di uguale importo;

I lavori ammessi a detrazione devono essere pagati mediante bonifici bancari o postali con apposita causale;

L’invio della documentazione deve avvenire attraverso apposito portale on line messo a disposizione dall’ Agenzia delle Entrate entro 90 giorni dal termine dei lavori;

E’ obbligatoria la trasmissione dati dei lavori all’ENEA (Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente) attraverso apposito sito. La comunicazione all’ENEA costituisce una delle novità introdotte con il Bonus ristrutturazione 2019.


© 2016 - 2018 MARTINO CANTIERI SRL. All Rights Reserved